Negli ultimi tempi, si sta assistendo ad un aumento notevole degli incidenti stradali, dovuti a disattenzione, traffico sregolato, strade senza manutenzione, auto troppo vecchie etc. e la legge, anziché aiutare i conducenti, aumenta le sanzioni e impone nuovi comportamenti. Tra gli obblighi imposti, gli automobilisti non conoscono o almeno non tutti conoscono almeno uno di quelli più importanti. Chiunque provochi un incidente stradale è obbligato a fermarsi e a controllare le condizioni delle altre persone che sono state coinvolte anche in caso l’incidente sia di lieve entità. Non è possibile scappare per nessun motivo pena una denuncia penale seguita da un avvocato per gli incidenti stradali.
COSA DICE LA LEGGE SE SI SCAPPA DOPO UN INCIDENTE STRADALE
La Legge chiama “reato di fuga” quando il conducente che ha provocato l’incidente, scappi, sia che si tratti di grave incidente sia che si tratti di scontro lieve. E’ obbligato a fermarsi e a controllare sia i danni fisici delle persone coinvolti che i danni alle vetture. La pena prevista per questo reato va dai 6 mesi ai 3 anni di carcere e verrà sospesa la patente per un periodo che va da 1 anno a 3 anni.
La legge, ha contemplato il reato di fuga in quanto deve essere possibile da parte delle Forze dell’Ordine, ricostruire la dinamica dell’incidente e identificare i soggetti coinvolti. In caso non vi sia fuga ma il conducente che ha procurato l’incidente non controlli che le persone coinvolte stiano bene o se ferite chiami il soccorso, è comunque un reato chiamato omissione di soccorso e per il quale la pena va da uno a tre anni di carcere e la sospensione della patente da uno a sei mesi ma in caso di grave mancanza, anche fino a 5 anni; sarà l’avvocato preposto che valuterà insieme alle Forze dell’Ordine la sanzione più consona
Alla luce di quanto detto, riassumendo la situazione, vi è un reato di fuga quando un conducente che ha procurato un incidente non si fermi a verificare i danni e un’omissione di soccorso in caso il conducente non controlli che le persone coinvolte stiano bene e nel caso siano ferite chiami soccorso. Non è possibile comunque allontanarsi prima che siano arrivate le Forze dell’Ordine, in caso di feriti e prima di aver lasciato tutti i propri dati.
Se, dopo un incidente lieve, il conducente che lo ha procurato si ferma e i danni sono minimi, può completare il Modulo di constatazione amichevole e, consegnato alla controparte le due sue copie, può allontanarsi senza essere accusato di nulla.
CONCLUSIONI
Tutte le volte che si rimane coinvolti in un incidente anche lieve, è obbligatorio fermarsi e controllare che le persone coinvolte stiano tutte bene, in caso contrario chiamare immediatamente i soccorsi, e i danni causati alle vetture. Nel caso in cui stiano tutti bene e i danni siano lievi è sufficiente compilare il modulo di constatazione amichevole e tenerne due copie per ogni parte coinvolta, se invece i danni sono importanti, si devono chiamare le Forze dell’Ordine che valuteranno e studieranno la dinamica dell’incidente. Solo comportandosi in questo modo si evita una denuncia con processo penale per reato di fuga o per omissione di assistenza.