La Puglia è bella tutta ma esiste un luogo, nell’estremo Sud del Salento, che colpisce per la bellezza che riesce a trasmettere in ogni sua angolazione: è il Capo di Leuca.
Il Capo di Leuca
Il Capo di Leuca, più che un territorio, è un sentimento. Lo si scopre visitando i suoi borghi, passeggiando per le strade, ammirando i paesaggi rurali e balneari. Spesso chi sceglie la Puglia come meta delle proprie vacanze, si sofferma su città classiche, rinomate, riconoscibili come Lecce, Otranto e Gallipoli. Questo accade per due motivi principali uno è geografico (occorre macinare una manciata di chilometri in più per arrivare al Capo di Leuca) e l’altro è culturale (in molti ignorano le ricchezza che questa terra custodisce). Prima di continuare nella trattazione è bene precisare che le zone del Capo di Leuca sono quelle limitrofe a Santa Maria di Leuca che da il nome all’intera area.
Cose da vedere e da fare: tante ed eventuali
Sarebbe impossibile elencare tutto ciò che ci sarebbe di interessante da vedere e fare nel Capo di Leuca perché la bellezza, in questo posto senza tempo, sembra plasmare ogni cosa. Lo sa bene chi si è giù immerso in questo mondo senza tempo. Si potrebbe, tuttavia, dare dei consigli generali da leggere in base ai propri interessi e alla propria concezione di “vacanza”.
- Volutamente, il cibo è al primo posto nella nostra top ten della nostra classifica perché chi sceglie il Salento, spesso, lo fa anche per le prelibatezze culinarie, la cucina tipica e il pesce fresco. Il consiglio è quello di scegliere un ristorante a Torre Vado o in altre località balneari per pranzo e cena.
- Il Salento in generale e il Capo di Leuca in particolare creano una condizione di rilassamento profondo che permette di staccare dalla frenesia della quotidianità cittadina.
- Panorami da fotografare. Inutile negare che ormai nessuno viaggia senza foto documentare i propri viaggi sui social. Le bellezze paesaggistiche di questo estremo lembo di terra possono contribuire alla creazione di contenuti originali.
- Centri storici. Nel Capo di Leuca l’entroterra è particolarmente affascinante e alcuni centri storici conservano la bellezza antica del passato.
- La devozione mariana. Non solo i cristiani ma ogni tipo di credente, ateo o agnostico che giunge a Leuca non può non fermarsi difronte al Santuario mariano, un tempo tempio della dea Atena.
- I dialetti. Chi ha già trascorso del tempo in quest’angolo sperduto di mondo già conosce le particolarità della lingua che si mostra come aspetto caratteristico e caratterizzante del territorio.
- Miti e Leggende. La zona è ricca di luoghi suggestivi legati a storie tramandate da generazione in generazione.
- La lentezza. Scegliere questa meta significa scegliere la lentezza. Lo stress e la frenesia delle cose da fare restano fuori dai confini della Puglia!
- Storia e architettura. Per chi ne è appassionato c’è molto da scoprire, osservare e comprendere.
- Eventi e sagre. Il folklore del Capo di Leuca, sospeso per due anni, promette di ritornare agli antichi splendori con feste patronali, sagre ed eventi estivi.
Entroterra e località balneari: per l’estate 2022 si attende il boom
Le marine conservano la loro bellezza mistica e suggestiva ma, visitare un luogo significa entrare in profondità negli usi e nei costumi di quel posto e, l’unico modo per farlo è non trascurare l’entroterra. Qui, campagne, pajare, agriturismi e chiesette rappresentano una ricchezza inestimabile che cattura il visitatore e lo incuriosisce spingendolo non solo a soggiornare nel Salento ma anche ad innamorarsene. Le proiezioni per l’estate 2022 sono decisamente buone. Si attende un boom di turisti capace di infondere fiducia nei tanti imprenditori che, ancora una volta, hanno deciso di investire nel Salento e nel Capo di Leuca.